E rieccomi qui con il mio commentino alla 2.03 - Kindred. E si, ieri sera ce l'ho fatta a recuperarlo, quasi quasi ce la sto facendo a stare al passo, nonostante il pochissimo tempo a disposizione.
Comunque, passiamo al commento...
ATTENZIONE!!!
SPOILER SULL'EPISODIO 2.03
L'ormone è il mio padrone
Premessa standard: siete uomini o ragazze poco interessate e Milo Ventimiglia e Zachary Quinto? Allora potete fermarvi qui.
Grazie Peter. Grazie perché tu hai capito BENISSIMO come ci si deve allenare per scoprire come si usano i poteri. Via tutti gli impedimenti quali camiciole o magliette varie, libertà!


Notare il profilo-spalla-braccio
Ma comunque sei interessante anche con vestiario di vario genere:

Eccolo sfoggiare una camicia a quadri alquanto improbabile, ma pur sempre indossata con stile *ç*

Ma anche la canotta bianca gli dona. Cosa non comune, si rischia l'effetto panzone sul divano.
Ma va ricordato anche il suo sguardo, quel nonsocchè che ci fa pensare "ma si, diventa cattivo!"

Ma è giusto includere anche altri personaggi in questo piccolo angolino dell'Ormone, e cioè: Sylar!
Sarà il fascino del male, sarà quel che sarà, ma quest'uomo ha tanti ottimi perché *ç*
Partiamo con qualcosa di soft: quello sguardo da "mo se non mi spieghi ti uccido" che sta da Dio sulla camiciola a fiori XD

Andiamo poi allo sguardo "ora ti ho ucciso perché mi andava e so figo!"

Sarò macabra, ma lo sguardo post-omicidio di Sylar è da giramento di testa
Comunque, passiamo al commento...
ATTENZIONE!!!
SPOILER SULL'EPISODIO 2.03
In generale non mi ha entusiasmata come episodio. Non male, è pur sempre Heroes, ma niente di eccezionale o scoppiettante. Mi è piaciuto il tema della famiglia che attraversa tutte le storie in modi diversi e inattesi. Così inattesi che manca completamente una delle famiglie fondamentali di Heroes: i Petrelli. E si. Niente Nathan, niente mamma e un Peter che manco si ricorda di avere una famiglia e si ritrova ad averne un'altra.
Partiamo col dire che io detesto (poco cordialmente) il calcio, che mi fa pensare a cose che è meglio che io tenga lontane dalla mia mente, che ieri ero stanca morta e che quando mi sono messa a vedere Heroes speravo nei miei 42 minuti di estasi cerebrale e totale distacco dalla realtà. E così, quando dopo meno di 2 minuti, è saltata fuori la partita Celtic - Milan io ho messo in pausa e urlato "e no! Merda!!" Sono schizzofrenica? Si, ok, lo sono!
Ora passo al commento serio personaggio per personaggio, o quasi insomma.
Come sempre si parte con Claire. La fanciulla trova il suo Superman del villaggio, vedi te che culo. Io alla seconda settimana di scuola a malapena sapevo dove stava il bagno, questa già ha il tipo e non solo: vola!!! E soprattutto è un ragazzo come si deve, che piglia l'iniziativa e si muove, ma sorvoliamo che è meglio.
Faccio i mii complimenti alla ragazza per la scusa che ha trovato: pedicure. Ma certo! Ovvio! Diciamo che era molto approfondita come pedicure.
Non è comunque tutto rosa e fiori. Sia mai che sta ragazza respiri un attimo di felicità, e no. Dopo voli e bacetti ecco la botta: il racconto del rapimento di West che la lascia sbigottita. La cosa è comprensibile, ma fino ad un certo punto. Insomma, lei sapeva che il padre lavorava per la Company, che quello che faceva non era proprio invitare gli heroes a fare merenda al parco, quindi che si sconvolge a fare? Ok, forse lei non sapeva bene come si svolgevano le cose. Probabilmente sapeva solo che si occupavano della cosa in maniera non molto simpatica, ma dei rapimenti lo sapeva. Matt e Ted lo dissero chiaramene nella 1.17. O forse quello che l'ha sconvolta è stata la descrizione che West fa dello sguardo di Bennet al momento del rapimento? Effettivamente è un'immagine tutt'altro che simpatica, ma Bennet è cambiato. Ha cambiato il suo modo di vedere le persone che hanno abilità speciali e ha ammesso che quanto ha fatto sotto la Company era sbagliato. Tant'è che sta cercando di distruggerla, anche se questo Claire non lo sa.
Intanto vediamo l'aiutante di Bennet, Mohinder, che sta rischiando sempre più. Il concetto di supervisione della Company, infatti, non è propriamente standard e deve stare attento. Trovo che sia già un azzardo il telefonare a Bennet stando all'interno del laboratorio "costruito" per lui. Come minimo ci saranno 3000 dispositivi di controllo di ogni genere.
Comunque Mohinder non si ferma e va come un treno. Manda sta bella foto a Bennet, che poverino, si ritrova un attimo destabilizzato. Il quadro non è propriamente dei più allegri per lui. Che l'interpretazione sia così scontata? Bennet ucciso da West che si sbaciucchia Claire? Speriamo di no, si vedrà.
Ma tornando a Mohinder, bisogna fare una noticina sul nuovo nucleo famigliare, Matt-Mohinder-Molly, che è qualcosa di dolcissimo e tenerissimo. A parte le 3 M che direi essere quasi "fate", sono accomunati da diverse cose. Soprattutto, tutti e 3 non hanno più una famiglia e lo sono diventati gli uni per gli altri. Mi rendo conto che è un po' slashosa come situazione, ma a me piacciono un sacco.
Altra family è quella Sanders, insomma, quello che ne rimane, cioè: Niki e il piccolo Micah. I due si trovano a dover affrontare un lutto e in più Niki decide di farsi "curare" dalla Company che, sicuramente, non vorrà un favorino da poco in cambio. E per fare ciò lascia il figlio a New Orleans da una tipa non poco strana, ma di famiglia. Bo... me perplessa. Si vedrà, per ora non ho molto da dire su questa parte della storia, anche se spero sviluppino meglio Niki/Jessica e facciano capire qualcosa di più su come funziona esattamente il suo potere.
I due nuovi Heroes, Maya e Alejandro, continuano a non dirmi molto, a parte il fatto che trovo il loro potere un po' fuori dal contesto e non sembrano per niente furbi. Lui che spacca un finestrino senza prima controllare se intorno c'è la polizia, non è proprio un esempio di intelligenza superiore >.< Lei poi che entra nella stazione di polizia e pensa di potersi portare via il fratello solo dicendolo o pagando una cauzione di 14 dollari. Si certo, come no. Spero si ripiglino sti 2 che mi sembrano un po' rintontiti.
Hiro. Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz zzzzz... scusate, ma trovo la sua storia di una noia mortale e completamente fuori dallo schema narrativo generale. Non mi fa neanche ridere, cosa che dovrebbe fare Hiro, secondo me. Se non ci fosse David Anders mi appisolerei volentieri. Speravo che con la scoperta che Takezo Kensei aveva un potere la faccenda diventasse più interessante, ma no. Ho sperato che Hiro tornasse indietro, così da farmi capire che cosa c'entra tutta sta cosa con la storia generale, ma no. Ora spero, VIVAMENTE, che qualcosa avvenga nella 2.04, altrimenti mi addormento veramente nelle prossime parti che lo riguardano.
Un graditissimo rientro in scena è quello di Sylar. Primo perché il cattivone ci vuole, e ok che c'è la Company che non è certo un'associazione di volontariato, ma ci vuole il singolo psicopatico *_* Ed ecco rispuntare Sylar che in poche scene è tornato ad essere uno dei miei preferiti. Primo perché Zachary è veramente un piacere da guardare, sia recitativamente (si dice? bo!) parlando, sia fisicamente (ma questo lo approfondisco poi nell'angolo l'ormone è il mio padrone). Secondo perché mi ha fatto fuori quella rompipalle di Candice che io non ho MAI sopportato.
Cis ono però diversi punti oscuri su di lui. Prima di tutto: cosa è successo a tutto il bagaglio di poteri che aveva? Secondo: non è più in grado di acquisirli come faceva prima? O_o Ma lui non è stato ferito al cervello, e i poteri sappiamo che risiedono lì, quindi: a cosa è dovuto tutto ciò? Candice gli dice che dopo la guarigione dalle ferite potrà recuperare tutto, ma continuo a non spiegarmi la cosa. Per perdere i poteri così non sono 2 i casi? Ferite al cervello (ma di solito è prevista la morte) o il virus? A dire il vero anche Hiro perse i poteri dopo la morte di Charlie, quindi dopo un fatto traumatico, che sia questo il caso? Lui rischia la vita a causa delle ferite subite, e deve prima riprendersi per poter riusare i suoi poteri, ma soprattutto il SUO potere. Perchè non ha solo perso tutti quelli acquisiti, non riesce più ad usare il suo.
E infine LUI: Peter!
Al di là del trauma calcistico che mi è toccato subire, la sua storia mi garba. Non sa chi è, teme di saperlo aprendo quella scatola, ma teme anche di scoprirlo dalle sue reazioni sul momento. Non sa neanche quali e quanti poteri ha, da dove vengano e come funzionano, ma comunque, anche quando sembra perdere il controllo, si vede il vero Peter ed il suo cuore. Cioè, non lì nel momento esatto. Lì si vede un altro Peter, un Peter che potrebbe essere, ma dopo. Dopo si vede il suo cuore, il suo farsi 1000 domande su chi è veramente: l'uomo che si sente o quello che è venuto fuori in quegli istanti?
E anche qui la famiglia riaffiora come tema. Una famiglia, anche questa, non di sangue, ma basata su lealtà e fiducia.
E poi sbaciucchi vari (spero vivamente che Heroes non prenda troppo sta piega altrimenti mi girano), ma uno zoom finale che merita. Quel tatuaggio che sparisce facendo prima intravedere il simbolo. Favoloso! *_*
Partiamo col dire che io detesto (poco cordialmente) il calcio, che mi fa pensare a cose che è meglio che io tenga lontane dalla mia mente, che ieri ero stanca morta e che quando mi sono messa a vedere Heroes speravo nei miei 42 minuti di estasi cerebrale e totale distacco dalla realtà. E così, quando dopo meno di 2 minuti, è saltata fuori la partita Celtic - Milan io ho messo in pausa e urlato "e no! Merda!!" Sono schizzofrenica? Si, ok, lo sono!
Ora passo al commento serio personaggio per personaggio, o quasi insomma.
Come sempre si parte con Claire. La fanciulla trova il suo Superman del villaggio, vedi te che culo. Io alla seconda settimana di scuola a malapena sapevo dove stava il bagno, questa già ha il tipo e non solo: vola!!! E soprattutto è un ragazzo come si deve, che piglia l'iniziativa e si muove, ma sorvoliamo che è meglio.
Faccio i mii complimenti alla ragazza per la scusa che ha trovato: pedicure. Ma certo! Ovvio! Diciamo che era molto approfondita come pedicure.
Non è comunque tutto rosa e fiori. Sia mai che sta ragazza respiri un attimo di felicità, e no. Dopo voli e bacetti ecco la botta: il racconto del rapimento di West che la lascia sbigottita. La cosa è comprensibile, ma fino ad un certo punto. Insomma, lei sapeva che il padre lavorava per la Company, che quello che faceva non era proprio invitare gli heroes a fare merenda al parco, quindi che si sconvolge a fare? Ok, forse lei non sapeva bene come si svolgevano le cose. Probabilmente sapeva solo che si occupavano della cosa in maniera non molto simpatica, ma dei rapimenti lo sapeva. Matt e Ted lo dissero chiaramene nella 1.17. O forse quello che l'ha sconvolta è stata la descrizione che West fa dello sguardo di Bennet al momento del rapimento? Effettivamente è un'immagine tutt'altro che simpatica, ma Bennet è cambiato. Ha cambiato il suo modo di vedere le persone che hanno abilità speciali e ha ammesso che quanto ha fatto sotto la Company era sbagliato. Tant'è che sta cercando di distruggerla, anche se questo Claire non lo sa.
Intanto vediamo l'aiutante di Bennet, Mohinder, che sta rischiando sempre più. Il concetto di supervisione della Company, infatti, non è propriamente standard e deve stare attento. Trovo che sia già un azzardo il telefonare a Bennet stando all'interno del laboratorio "costruito" per lui. Come minimo ci saranno 3000 dispositivi di controllo di ogni genere.
Comunque Mohinder non si ferma e va come un treno. Manda sta bella foto a Bennet, che poverino, si ritrova un attimo destabilizzato. Il quadro non è propriamente dei più allegri per lui. Che l'interpretazione sia così scontata? Bennet ucciso da West che si sbaciucchia Claire? Speriamo di no, si vedrà.
Ma tornando a Mohinder, bisogna fare una noticina sul nuovo nucleo famigliare, Matt-Mohinder-Molly, che è qualcosa di dolcissimo e tenerissimo. A parte le 3 M che direi essere quasi "fate", sono accomunati da diverse cose. Soprattutto, tutti e 3 non hanno più una famiglia e lo sono diventati gli uni per gli altri. Mi rendo conto che è un po' slashosa come situazione, ma a me piacciono un sacco.
Altra family è quella Sanders, insomma, quello che ne rimane, cioè: Niki e il piccolo Micah. I due si trovano a dover affrontare un lutto e in più Niki decide di farsi "curare" dalla Company che, sicuramente, non vorrà un favorino da poco in cambio. E per fare ciò lascia il figlio a New Orleans da una tipa non poco strana, ma di famiglia. Bo... me perplessa. Si vedrà, per ora non ho molto da dire su questa parte della storia, anche se spero sviluppino meglio Niki/Jessica e facciano capire qualcosa di più su come funziona esattamente il suo potere.
I due nuovi Heroes, Maya e Alejandro, continuano a non dirmi molto, a parte il fatto che trovo il loro potere un po' fuori dal contesto e non sembrano per niente furbi. Lui che spacca un finestrino senza prima controllare se intorno c'è la polizia, non è proprio un esempio di intelligenza superiore >.< Lei poi che entra nella stazione di polizia e pensa di potersi portare via il fratello solo dicendolo o pagando una cauzione di 14 dollari. Si certo, come no. Spero si ripiglino sti 2 che mi sembrano un po' rintontiti.
Hiro. Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
Un graditissimo rientro in scena è quello di Sylar. Primo perché il cattivone ci vuole, e ok che c'è la Company che non è certo un'associazione di volontariato, ma ci vuole il singolo psicopatico *_* Ed ecco rispuntare Sylar che in poche scene è tornato ad essere uno dei miei preferiti. Primo perché Zachary è veramente un piacere da guardare, sia recitativamente (si dice? bo!) parlando, sia fisicamente (ma questo lo approfondisco poi nell'angolo l'ormone è il mio padrone). Secondo perché mi ha fatto fuori quella rompipalle di Candice che io non ho MAI sopportato.
Cis ono però diversi punti oscuri su di lui. Prima di tutto: cosa è successo a tutto il bagaglio di poteri che aveva? Secondo: non è più in grado di acquisirli come faceva prima? O_o Ma lui non è stato ferito al cervello, e i poteri sappiamo che risiedono lì, quindi: a cosa è dovuto tutto ciò? Candice gli dice che dopo la guarigione dalle ferite potrà recuperare tutto, ma continuo a non spiegarmi la cosa. Per perdere i poteri così non sono 2 i casi? Ferite al cervello (ma di solito è prevista la morte) o il virus? A dire il vero anche Hiro perse i poteri dopo la morte di Charlie, quindi dopo un fatto traumatico, che sia questo il caso? Lui rischia la vita a causa delle ferite subite, e deve prima riprendersi per poter riusare i suoi poteri, ma soprattutto il SUO potere. Perchè non ha solo perso tutti quelli acquisiti, non riesce più ad usare il suo.
E infine LUI: Peter!
Al di là del trauma calcistico che mi è toccato subire, la sua storia mi garba. Non sa chi è, teme di saperlo aprendo quella scatola, ma teme anche di scoprirlo dalle sue reazioni sul momento. Non sa neanche quali e quanti poteri ha, da dove vengano e come funzionano, ma comunque, anche quando sembra perdere il controllo, si vede il vero Peter ed il suo cuore. Cioè, non lì nel momento esatto. Lì si vede un altro Peter, un Peter che potrebbe essere, ma dopo. Dopo si vede il suo cuore, il suo farsi 1000 domande su chi è veramente: l'uomo che si sente o quello che è venuto fuori in quegli istanti?
E anche qui la famiglia riaffiora come tema. Una famiglia, anche questa, non di sangue, ma basata su lealtà e fiducia.
E poi sbaciucchi vari (spero vivamente che Heroes non prenda troppo sta piega altrimenti mi girano), ma uno zoom finale che merita. Quel tatuaggio che sparisce facendo prima intravedere il simbolo. Favoloso! *_*
L'ormone è il mio padrone
Premessa standard: siete uomini o ragazze poco interessate e Milo Ventimiglia e Zachary Quinto? Allora potete fermarvi qui.
Grazie Peter. Grazie perché tu hai capito BENISSIMO come ci si deve allenare per scoprire come si usano i poteri. Via tutti gli impedimenti quali camiciole o magliette varie, libertà!


Notare il profilo-spalla-braccio
Ma comunque sei interessante anche con vestiario di vario genere:

Eccolo sfoggiare una camicia a quadri alquanto improbabile, ma pur sempre indossata con stile *ç*

Ma anche la canotta bianca gli dona. Cosa non comune, si rischia l'effetto panzone sul divano.
Ma va ricordato anche il suo sguardo, quel nonsocchè che ci fa pensare "ma si, diventa cattivo!"

Ma è giusto includere anche altri personaggi in questo piccolo angolino dell'Ormone, e cioè: Sylar!
Sarà il fascino del male, sarà quel che sarà, ma quest'uomo ha tanti ottimi perché *ç*
Partiamo con qualcosa di soft: quello sguardo da "mo se non mi spieghi ti uccido" che sta da Dio sulla camiciola a fiori XD

Andiamo poi allo sguardo "ora ti ho ucciso perché mi andava e so figo!"

Sarò macabra, ma lo sguardo post-omicidio di Sylar è da giramento di testa
Continuiamo con un Sylar disorientato, un po' spaventato da quanto avviene. Un lato un po' sconosciuto di quest'uomo, ma che comunque ci intriga, no?

Ecco un lato "nascosto" del lato "nascosto" molto interessante...

Ma ecco anche il lato standard. Tralasciamo magari le mani sporche di sangue... per il resto merita.

Ecco un lato "nascosto" del lato "nascosto" molto interessante...

Ma ecco anche il lato standard. Tralasciamo magari le mani sporche di sangue... per il resto merita.
Per concludere vi lascio con quello che molte, MOLTISSIME direi, di noi non disdegnerebbero...

*ç*

*ç*
Mood: bitchy
Music: Robbie Williams - Rock DJ
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